Separa – Cavi

Il Cable Guard o più italianamente, il separa -cavi è da sempre  accessorio indispensabile in termini compoundistici e proprio in quanto tale, negli ultimi anni, è stato oggetto di particolari cure da parte delle case costruttrici. In molti casi il carbonio ha preso il posto dell’acciaio, sono nati i sistemi frontali e quelli flessibili oltre a tutta una serie di soluzioni più o meno valide che in ogni caso hanno cercato di ridurre al minimo l’effetto torsionale indotto dal Cable Guard alla struttura Compound e quindi, in seconda battuta, alla sua stessa gestione da parte dei tiratori.

Un tempo …

Le prime apparizioni dei Cable – Guard  possono essere datate all’incirca verso la fine degli anni Settanta. Sino ad allora la necessità di ottenere un’ uscita di freccia priva di interferenze era soddisfatta dai generosi spessori degli eccentrici che, di fatto, permettevano ai cavi ed alla corda di giacere su piani leggermente diversi. La ricerca di una miglior efficacia complessiva del sistema arrivò al tempo però a valutare quanto queste ruote, particolarmente pesanti ed ingombranti, impedissero in effetti di trasmettere alla freccia una discreta parte dell’energia potenzialmente restituibile. Alla riduzione degli spessori di ruota si riproposero quindi le problematiche legate alla ” clarence” della freccia che vennero risolte, appunto, con l’adozione dei primissimi separa – cavi.

Il Posizionamento

All’inizio i Cable Guard vennero posizionati sfruttando i fori filettati già previsti per ospitare la placca del mirino. Successivamente molte fra le case produttrici predisposero i centrali con appositi alloggiamenti  individuati superiormente od inferiormente al centrale non trascurando, in alcuni casi, la possibilità di installazioni in comunione con il poggia freccia. Andando avanti nacquero centrali  poli- funzionali che permettevano due- tre posizionamenti opzionali all’interno dello stesso prodotto. Più avanti si è poi passati all’integrazione vera e propria di tale accessorio nella geometria del riser attraverso apposite fresate di accoglimento. In questo senso l’ evoluzione è stata significativa anche se talvolta indirizzata verso una personalizzazione ” di marchio ” piuttosto che ad un reale vantaggio per l’utenza. In realtà qualsiasi ubicazione sia data al Cable Guard  la sua funzione, ovviamente, rimane immutata.

La Flessibilità

Che i cablaggi  trasferiscano al separa cavi una “spinta”  piuttosto severa è fatto oggettivo oltre che inevitabile.

O così, o la freccia non potrebbe lasciare  scevra da interferenze il nostro Compound. Che tale dinamica si trasmetta poi   al nostro riser e possa complicarci la vita nella gestione dell’attrezzo è fatto altrettanto reale ma, diciamo così, concettualmente un po’ meno “popolare”. Assodato tutto ciò, comunque,  possiamo tranquillamente dedurre che anche la flessibilità data dal materiale di composizione del separa  cavi giochi un ruolo fondamentale entro il suo fare.

La Manutenzione

Più che di manutenzione dovremmo parlare di pulizia. Mantenere il Separa – Cavi e la sua slitta  lindi e privi di qualsiasi residuo di polvere o altro è quanto di meglio possiamo fare per salvaguardare la loro funzionalità. Alcuni lubrificanti dell’ultima generazione potrebbero essere d’altro canto consigliati ma certo, in questa gamma, avremo cura di scegliere quelli con una forte componente di volatilità. Qualsiasi ” pellicola ” rimanga a rivestire il vostro Cable Guard potrebbe infatti saturarsi di polvere e quindi rigare le superfici di contatto in maniera irrecuperabile. In casi d’emergenza rilevare il nostro stesso grasso cutaneo sfregando un dito ai lati del naso e quindi distribuirlo sul Cable – Guard in maniera omogenea pare rappresentare uno fra i metodi più efficaci per mantenerlo pulito e lubrificato concedendogli inoltre, un deciso potere idrorepellente. Vero è tuttavia che, oramai, sia le slitte di scorrimento che i separa cavi stessi vengono costruiti con materiali auto lubrificanti che sollevano il tiratore da qualsiasi preoccupazione.

Cable Guard News …

I Cable Guard a geometria variabile si sono affacciati timidamente sui campi di tiro internazionali durante la scorsa stagione agonistica e, con il passare del tempo, hanno via via preso  più piede. Semplici per idea, forniscono una risposta non definitiva ma certamente efficace all’ eterno problema torsionale di cui sopra. Concettualmente correlati  ai cugini di foggia lamellare e di alta flessibilità  fanno in modo, in buona sostanza, che durante il trazionamento il sistema cavi, chiuso all’interno della sua slitta, scorra verso il centro geometrico dell’arco anziché rimanerne scostato. Al rilascio, per effetto opposto, la clarence di freccia risulta salvaguardata. Rintracciabili  in un paio di versioni offerte da altrettante aziende fabbricanti accessori i separa cavi a geometria variabile possono  essere montati su praticamente tutti i Compound dotati di Cable Guard a sezione circolare ed offrono anche buona soluzione per le frequenti anomalie di disallineamento cam oltre a  prevenire l’identico fenomeno su attrezzi già invece allineati. Bow tuning semplificato?. Anche.

Set up.

Corredati da tutte le istruzioni per il montaggio, perlatro molto semplice ed intuitivo, questi accessori non  promettono ne fanno miracoli ma, semplicemente, mantengono fede agli scopi dichiarati. Certo vi suonerà strano vedere i cavi del vostro Compound , in piena trazione,  avvicinarsi sino a 3 millimetri dall’ asta incoccata ma …, niente paura, è così che deve essere. Non estremizzare è tuttavia, anche in questo caso, vivamente consigliato, a meno che non si voglia arrivare a vedere i nostri cablaggi piazzati nel bel mezzo della diottra durante la mira, caso, appunto, piuttosto estremo ma possibile.

Sopra, un Cable Guard “ classico”, in basso  uno ad Assetto Variabile regolabile in ampio range.
Sopra, un Cable Guard “ classico”, in basso uno ad Assetto Variabile regolabile in ampio range.

 

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Due tipologie di Cable Guard ad Assetto Variabile reperibili attualmente sul mercato.

 

 

 

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I cablaggi “ spingono” non poco sul loro Cable Guard.

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Grazie all’angolazione ottenibile con un Cable Guard ad Assetto Variabile l’azione torsionale dei cavi risulta notevolmente ridotta.

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Due Cable Guard “ Frontali”.

La tabella in oggetto descrive chiaramente l’azione dei Cable Guard Ad Assetto Variabile
La tabella in oggetto descrive chiaramente l’azione dei Cable Guard Ad Assetto Variabile

FOTO 4 - Copia

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