Il Bello Dell’ Indoor

Per molti il tiro al chiuso è equiparabile ad un autentico Calvario o, nella migliore delle ipotesi, ad una lunga e noiosa parentesi fra una stagione all’aperto e l’altra.

 

 

Sbagliato però sarebbe sprecare un lasso temporale così lungo sebbene lo stesso, specialisti a parte, normalmente porti poca gioia e ancor meno motivazioni ai più.

 

Variare.

Se è vero è che il concetto di “variabilità”, appartiene, per definizione, al senso stesso dell’allenamento, è vero anche che la perlopiù assoluta pratica di un’unica distanza per tempi così lunghi (per molti Europei, oltre sei mesi), concede senza dubbio più senso a questo importante parametro. Per fortuna, entro le discipline al chiuso, esistono tutta una serie di competizioni le cui targhe, oltre ai punteggi ed al numero di frecce scoccate per Round, offrono una possibilità di “svago” alla nostra mente agonistica. Pensiamo alle “Triple” stile Vegas, alle “Quintuple “di altre Federazioni oltre alla moltitudine di altre visuali che possono stimolare il nostro impegno al chiuso, anche a distanze inferiori a quelle regolari. Gli “Scaled Target”, infatti, dimensionalmente ridotti rispetto alla distanza di tiro, possono offrire un buon supporto a chi, come spesso accade, non ha accesso frequente o agevole alle strutture al chiuso.

 

Seriamente.

Esiste anche una metodica più seria nell’uso delle targhe alternative che nasce per stimolare le abilità visive e decisionali legate alla disciplina. Le targhe G.T.S. (Gaze Training System) sfruttano dimensioni, contrasto e conseguenti variazioni di colore entro gli Spot proposti. Orientamento e fissità dello sguardo, infatti, risultano allenabili ed evolvibili. Il Training specifico prevede input dapprima agevolanti, appunto, la fissità dello sguardo (Gaze) su una zona di targa quanto più precisa e “chiusa” possibile per poi, invece, indirizzare tale preziosa abilità verso una gestione più fine e performante. Alla sensibilizzazione sono quindi destinati gli Spot con zone di alto contrasto ed ampiezza, mentre all’aspetto evolutivo sono dedicati quelli a basso contrasto e stretta zona di interesse. Si arriva, infine, alla vera e propria discriminazione decisionale attraverso i target ristretti e da contrasto variabile da “Alto” a “Zero”. Ulteriore variabile di non trascurabile rilevanza è poi quella che vede la possibilità di allocazione Spot in una zona diversa da quella centrale offerta dalla “Targa Base” che, peraltro, potrebbe essere tranquillamente sostituita da sfondi diversi per colore, contrasto e forma, fornendo ovviamente, ulteriori input. Importante precisare che detti ausili sono stati ispirati dalla ricerca portata avanti oramai da decenni dalla Dott. essa Joan N. Vickers dell’Università di Calgary, sfociata nel suo lavoro editoriale: Percepition, Cognition And Decisional Training (The Quiet Eye In Action).

Siate furbi.

Ed approfittate per lavorare sulla vostra tecnica. Durante la stagione all’aperto qualche problemino emerge sempre e il tempo dell’Indoor sembra fatto apposta per riprendere certi punti oscuri lavorandoci con calma. Il battifreccia portato a 5 metri permette di scoccare un gran numero di frecce focalizzandosi sul lavoro tecnico. In molti abbassano sensibilmente il libbraggio per fare “pulizia”. Niente in contrario se viene poi pianificato un ricarico in tempi adeguati.

Riposate o gareggiate.

Se l’outdoor vi ha seriamente impegnato, forse è il momento di prendersi una pausa, seppur attiva, rispetto all’agonismo puro. O magari avete bisogno esattamente del contrario perché temete di perdere il feeling alla competizione. Sia come sia, l’inverno può senza dubbio aiutarvi in ogni senso, se avete avuto la saggezza di programmarlo nel suo scorrere. L’ Indoor quindi ha in se molto di buono, basta saperlo cogliere.

Tiziano Xotti

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Indoor, croce e delizia

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Cambiare visuali e Round può essere davvero stimolante.

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Targhe deformate: divertenti quanto impegnative ed utili.

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Il G.T.S. è stato pensato per fornire input diversi e sviluppare capacità visive e decisionali.

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Il paglione a 5 metri, con o senza visuali: essenziale al lavoro tecnico e capace di far riflettere.

 

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